Verbania: Accetta, pandemia; “Proposta di modifica al codice penale”

In questa fase storico sociale stiamo assistendo ad un fenomeno che l’Italia non ha mai vissuto negli ultimi decenni, la pandemia da covid-19. Il significato etimologico della parola epidemia è “diffusione rapida, in una zona più o meno vasta, di una malattia contagiosa  mentre la parola pandemia indica  la” tendenza a diffondersi rapidamente attraverso vastissimi territori o continenti”. Allo stato attuale  la normativa vigente disciplina esclusivamente il reato rubricato “epidemia” ex art. 438 c.p. il quale sancisce che “Chiunque cagiona un’epidemia mediante la diffusione di germi patogeni è punito con l’ergastolo [448, 452].Se dal fatto deriva la morte di più persone, si applica la pena [di morte]”,  ipotesi aggravata priva di valenza per l’abolizione della pena di morte. Tuttavia, dalle necessità attuali, appare evidente che nel sistema penale sussiste un vuoto normativo in quanto manca la fattispecie giuridica generale e astratta che, in base al senso proprio del termine, disciplini una fattispecie più ampia del reato di epidemia cioè la pandemia che in sé assorbe l’epidemia. Lo stato di pandemia, ufficialmente dichiarato dall’O.M.S. riveste territori di ampissime dimensioni mentre l’epidemia  riguarda zone più o meno ampie in un’area circoscritta. Si auspica pertanto nell’intervento del legislatore.
Dr.ssa Mag.le Francesca Accetta Giurista Specializzata in professioni legali Esperta in criminologia e psicologia forense