Verbania: Accetta, ” Le ricette di Rosalba”

Il mondo all’improvviso è stato catapultato in un incubo senza confini, senza distinzioni di razze, cultura, posizioni sociali, tendenze sessuali ed opinioni politiche.
E mentre il sole splende in un cielo turchino, tante persone hanno la pioggia nel cuore e sul viso. 
Territori interi decimati nella loro memoria storica: gli anziani. Nonni indispensabili per la comunità, portati via da una pandemia che ha scosso l’umanità intera ma non tutte le coscienze, riversati in centinaia di bare senza un saluto, senza un abbraccio, senza una parola di conforto, portando via con sé la testimonianza dei saperi antichi. Alla luce degli accadimenti globali proponiamo una ricetta a base di gocciole, perché se la forma di lacrima ci rammenta la fase storico-sociale, la dolcezza in esse contenute ci allevia dall’amarezza. 
Ingredienti: per la formazione della crema occorrono un litro di latte, 3 tuorli d’uovo, 150 gr. di zucchero e 40 gr. di maizena, un cucchiaio colmo di cacao dolce o amaro. Adagiamo sulla base di una terrina 150 gr. di biscotti gocciole, inzuppati in 150 gr. di latte, bagnando soltanto il primo strato ma non il secondo.
Preparazione: sul primo strato di biscotti riponiamo la crema al cioccolato ottenuta con il cacao dolce o amaro. Si sovrappone un ulteriore strato di biscotti, senza inzupparli nel latte bensì adagiandovi la crema bianca, aromatizzata con una fiala di essenza al gusto di vaniglia, limone, o arancio. Il tutto si ripone per un paio di ore in frigo, coprendo la parte superiore con la pellicola, per evitare la formazione della crosta. Concludo con una frase celebre: “La vita è un biscotto ma se piove si scioglie”.
(Dal film una settimana da dio)
Dr.ssa Mag.le Francesca Accetta
Esperta Servizi al cittadino