Roma: //Accetta// “Tutela dell’ambiente: dalla bonifica delle discariche alla creazione di spazi volti al bene comune

Roma, città storica per eccellenza, sta particolarmente risentendo della problematica inerente la raccolta dei rifiuti, soprattutto in periferia.
Nei pressi della Scuola di Formazione di Polizia Penitenziaria, in via di Brava, dov’è ubicata la croma bianca dell’attentato di Capaci, in cui persero la vita i magistrati Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, sono riversati cumuli di spazzatura, che generano una vera e propria discarica a cielo aperto.
È necessario che gli spazi verdi dell’interland romano vengano bonificati e tutelati con sistemi di sorveglianza attiva, attraverso costanti sopralluoghi e passiva, con impianti di videosorveglianza, adibendo le zone bonificate, a spazi utili per la collettività.
Si auspica nell’intervento dell’assessore all’ambiente del Comune di Roma e dei carabinieri forestali, affinché la città rinasca splendente, in una rinnovata memoria storica che ci riporta al periodo tra il 96 e il 180 d.C., in cui si succedono le imponenti figure di Nerva (96-98), Traiano (98-117), Adriano (117-138), Antonino Pio (138-161) e Marco Aurelio(161-180).
Concludo con una frase celebre di José Ortega y Gasset:
“io sono me più il mio ambiente e se non preservo quest’ultimo non preservo me stesso”.
 
Esperta Servizi al cittadino 
Dr.ssa Mag.le Francesca Accetta