Roma: L’esempio della legalità

Roma, come ogni città d’Italia pullula ormai di negozi legalizzati e devoluti alla vendita di cannabis seppur con minore presenza di principio attivo. Gli effetti psico fisici a medio e lungo termine sono noti e in particolare si riversano sullo sviluppo del minore in fase adolescenziale. A tutela dei nostri figli, ritengo sia opportuno intervenire per la chiusura sul territorio nazionale di tali punti vendita soprattutto presso le scuole, creandovi negozietti devoluti alla distribuzione di prodotti dolciari e tipici provenienti dalla lavorazione e produzione dei detenuti presso i vari istituti penitenziari a stampo trattamentale, la cui gestione potrebbe affidarsi agli stessi proprietari attraverso le associazioni impegnate sul territorio per la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza e della salute. A ciò si aggiungono le difficoltà per un genitore nel far comprendere ad un figlio, in una delicata fase di crescita, che le droghe leggere spianano il percorso della dipendenza e gli operatori penitenziari ogni giorno assistono alla sofferenza dei familiari e dei tossicodipendenti che espiano la pena con i loro stessi aguzzini. Diamo ai ragazzi basi solide su cui costruire il futuro e non la convinzione che il loro futuro risieda nelle dipendenze da sostanze psicotrope in cui non trovano la libertà bensì col tempo la schiavitù fisica e mentale.
Dr.ssa Mag.le Francesca Accetta
Esperta in criminologia e psicologia forense