Verbania: Accetta, penitenziari: la dignità è la via per la pacifica convivenza

Con l’aggravarsi della situazione pandemica, le carceri vivono in una situazione di sofferenza in quanto il diritto alla salute va assicurato con il principio di certezza della pena, il rispetto della dignità intramoenia e la risocializzazione della popolazione carceraria. Pertanto, l’Amministrazione Penitenziaria, in base al criterio della vicinitas, consideri l’opportunità di rendere agibili nuovi istituti penitenziari, per diminuire i focolai che le carceri già di per sé rapprentano a causa dei sovraffollamenti in esse contenute e contestualmente per non creare situazioni emergenziali che ledano la sicurezza e la salute degli operatori penitenziari. Tuttavia, la crisi economica condurrà all’aumento della disperazione sociale e di conseguenza alla commissione di condotte penalmente rilevanti, pertanto, allo stato attuale, le Istituzioni hanno il dovere di prevenire devianze di ogni sorta e seguire i dettami della “madre Costituzione”, anche per quanto riguarda le condizioni detentive.
Dr.ssa Francesca Accetta
Esperta in criminologia e psicologia forense