Verbania: “Accetta”: un’ambulanza con le ali

Le restrizioni governative disposte per gli spostamenti e la paura di nuovi contagi, complicano ulteriormente le visite ai familiari anziani, i quali, trasportati in ambulanza presso i pronto soccorso locali, si rivolgono per il rientro presso le proprie abitazioni, ad ambulanze, i cui costi sono molto onerosi per le fasce deboli e fragili. Infatti, per un pensionato con una pensione minima, pagare un’ ambulanza, tra i 60 e 100 euro e magari per tratte che si percorrono in pochi minuti, è eccessivo. Pertanto, è opportuno che lo Stato e le istituzioni locali, prevedano convenzioni per supportare gli anziani, soprattutto in questo periodo, accollandosi i costi di parte dei trasporti, scaturiti comunque dalle difficoltà per i familiari di accudirli nel modo adeguato, a causa delle misure restrittive.
Si auspica, in un anno in cui si dia maggior rilievo ai servizi sociali e sanitari, in quante la salute fisica e mentale, rappresenta il bene primario per ogni cittadino.
Dr.ssa Francesca Accetta “Esperta servizi al cittadino”