Verbania: Accetta/MANIFATTURA: tessuti e fantasia, una fonte di lavoro

La manifattura è un fantastico mondo di colori e tessuti. La seta, il lino, il cotone, la stoffa Chanel, il raso, il fresco di lana, rendono quest’ambito affascinante e brioso, simbolo di fantasia e creatività. Tuttavia, la manifattura ha particolarmente risentito della crisi economico-sociale scaturita dall’emergenza sanitaria mondiale, tant’è che i distributori hanno dovuto  interrompere la fornitura per mancanza di richiesta. Il tessuto maggiormente utilizzato è la seta, per la creazione di abiti su misura, ma il lavoro delle sartorie si estende alla produzione di tende, copridivani, tovaglie, piumini, cuscini per barche, modifiche ai vestiti, chiffon, copricostumi, sciarpe e body ginnici. La manifattura può essere la strada per la risocializzazione delle detenute, se affiancate nelle sartorie locali, in quanto come asseriva Lev Tolstoj, “possiamo vivere nel mondo una vita meravigliosa, se sappiamo lavorare e amare. Lavorare per coloro che amiamo e amare ciò per cui lavoriamo”.

In foto, il primo abito, nato dalla mia creatività e dalla manifattura italiana di ANDA, Verbania.
Dr.ssa Francesca Accetta