Blutec, Spera (Ugl): “Dare via libera al più presto a risorse per Termini Imerese”

“Ci auguriamo che Invitalia recuperi al più presto il ritardo accumulato nella concessione dei finanziamenti dovuti a Blutec per il rilancio del sito di Termini Imerese: siamo già di fronte ad uno slittamento di alcuni mesi, e i lavoratori coinvolti, quasi 700 senza contare l’indotto, non possono più aspettare oltre”.

Lo ha dichiarato il segretario generale dell’Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera, al termine dell’incontro di oggi al ministero dello Sviluppo economico, spiegando che “intanto, oggi è stato concesso da parte del ministero del Lavoro il terzo trimestre di cassa integrazione per riorganizzazione”.

“Il capitale sociale attuale di Blutec – ha continuato – ammonta a 42 milioni di euro, di cui 24 già interamente versati per l’approvazione del piano per Termini Imerese, ai quali si dovrebbero aggiungere gli 8 milioni deliberati ieri dalla Banca per il Mezzogiorno che però devono avere il via libera di Invitalia, e che sono necessari per acquistare macchinari e riassorbire il personale, altrimenti l’attuazione del piano è destinata a slittare ulteriormente”.

“Attualmente – ha aggiunto Spera – sono impiegati all’interno del sito 59 lavoratori, e nei prossimi due giorni è previsto il rientro di altri 31 lavoratori per arrivare a 90 impiegati al 31 luglio 2016. Parte di questi lavoratori effettuerà la formazione in altri stabilimenti del gruppo Blutec”.

“Nel prossimo incontro, calendarizzato per settembre, Blutec si è impegnata a presentare la seconda parte del progetto, che riguarderà la movimentazione elettrica, con l’obiettivo di creare un’unica piattaforma operativa. Inoltre – ha concluso -, sarà affrontato il nodo dell’indotto, alla luce dell’obiettivo di promuovere la reindustrializzazione dell’intera area”.